Disco di gomma o metallo, forato al centro per equipaggiare lucidatrici e
smerigliatrici o dotato di alberino per il fissaggio nel mandrino del
trapano: la superficie circolare può essere ricoperta con carta abrasiva
(fissata con vite centrale o col sistema a velcro) o ricevere altri
accessori come dischi di spugna (per lucidare con pasta abrasiva) o
cuffie in lana di agnello (per stendere cere e polish). Tra le versioni
dedicate al trapano, alcune hanno lalbero rigidamente fissato al
platorello ed altre adottano invece uno snodo, più funzionale su
superfici irregolari.
Plafoniera
Struttura in metallo o in materiale sintetico atta a ricevere fonti luminose quali lampadine ad incandescenza o fluorescenti.
La plafoniera può essere di varia forma e
dimensione, in funzione del tipo di installazione (a parete, a soffitto,
ecc.).
La classica plafoniera per tubi al neon è
costituita da una armatura metallica che viene fissata al soffitto o ad
una parete tramite tasselli ad espansione e nella quale viene inserito
il tubo ed il vetro diffusore.
Pittura
Nel settore dei prodotti vernicianti il termine indica, a stretto
rigore, una sostanza coprente che forma uno strato opaco, come succede
ad esempio con gli antiruggine e gli altri prodotti di fondo: nel
linguaggio comune, invece, il termine è abbastanza intercambiabile con
vernice (prodotto trasparente) e smalto (vernice addizionata con
pigmenti più o meno coprenti, spesso con effetto brillante). La variante
più diffusa è senzaltro lidropittura murale, emulsione di resine
acriliche, cariche, pigmenti ed additivi in soluzione acquosa.
Pistola per termocolla (Pistola incollatrice)
Utensile di basso costo ma di grande utilità, che sfrutta il calore
prodotto da una resistenza elettrica per sciogliere ed erogare un tipo
molto particolare di colla, confezionata sotto forma di stick. Il
prodotto adesivo, passando attraverso il fornelletto, raggiunge la
temperatura di circa 200 °C e, spinto dal sistema di avanzamento a
grilletto, esce dallugello anteriore pronto a realizzare giunzioni
rapidissime ed abbastanza solide (molto dipende dalla temperatura del
supporto che, se è troppo freddo, fa indurire la superficie della colla
prima che possa fare davvero presa).
La pistola incollatrice è disponibile in una
grande varietà di modelli a prezzi molto accessibili: esistono anche
versioni che lavorano a temperature più basse (circa 100°C) e che, con
gli stick adatti, possono incollare anche materiali molto sensibili al
calore (polistirolo, poliuretano, ecc.). Sono anche disponibili stick
colorati, metallizzati (ecc.) con cui realizzare eleganti decorazioni su
vari materiali.
Pistola
Termine generico che, nel campo del bricolage, si riferisce spesso ad
alcuni accessori indispensabili per sfruttare al meglio il compressore.
Tra le versioni più comuni troviamo la pistola:
a spruzzo: è dotata di serbatoio, superiore od
inferiore, in cui si immette il liquido da spruzzare. Azionando il
pulsante di erogazione, laria compressa realizza una potente
aspirazione del liquido collocato nel serbatoio e una conseguente
spruzzatura. La pistola è dotata di un ugello anteriore attraverso cui
passa il liquido, che può essere regolato per ottenere un getto di
diversa ampiezza.
per soffiaggio: non è dotata di serbatoio e serve per soffiare aria compressa (per pulizie, ecc.).
per lavaggio: con serbatoio inferiore ed un becco molto lungo che termina con un ugello regolabile.
Per la verniciatura a spruzzo sono anche
disponibili pistole elettriche, che non hanno bisogno di compressore e
che nebulizzano il liquido comprimendolo ad altissima pressione (vedi
anche la voce nebbia ).
Pistola graffatrice
Utensile manuale o elettrificato (detto anche graffatrice) che è in
grado di sparare graffette e piantarle in materiali diversi quali
legno, cartone, feltro, plastica, per realizzare unioni rapide.
La graffatrice manuale presenta un caricatore in
cui si inseriscono le graffette e unimpugnatura a scatto.
Si poggia la graffatrice sul punto in cui si
intende depositare la graffetta e si preme con forza limpugnatura. La
pistola graffatrice elettrificata è molto più pratica: anchessa
presenta un caricatore di graffette ma lazionamento avviene premendo un
pulsante. La potenza del colpo esercitato sulla graffetta può essere
regolata per mezzo di un apposito comando ed è possibile pertanto
utilizzare graffette più o meno grosse a seconda del lavoro da
realizzare. Luso della pistola graffatrice è indicato nellimbottitura
di sedie e nei rivestimenti per fermare tessuti, passamanerie ed altri
materiali.
È anche molto usata per realizzare rapidamente
assemblaggi in legno sottile quali intelaiature, cornici ed altre
strutture che non debbano essere sottoposte a particolari
sollecitazioni. Una ulteriore variante è rappresentata dalla graffatrice
pneumatica, che va alimentata con aria compressa generata da un
compressore.
Pirografo
Strumento elettrico che serve per disegnare ed incidere su legno.È
costituito da uno stilo con impugnatura isolante e punta metallica che
viene arroventata per mezzo di una resistenza. Portando la parte rovente
a contatto con una superficie di legno si causa una bruciatura che
risulta molto visibile. Muovendo ed azionando il pirografo con perizia
si possono eseguire decorazioni, scritte, disegni e campiture in modo da
decorare piatti, mobili ed altri oggetti in legno. La resistenza del
pirografo può essere controllata da un termostato che mantiene costante
la temperatura della punta.
Piroettante (ruota)
Ruota di piccolo diametro (da 3 a 10 cm) che viene applicata sotto le
gambe di sedie, tavolini, carrelli ed altri mobiletti spostabili in modo
da poter muovere con facilità tali oggetti.
La definizione piroettante si riferisce al fatto
che la ruota oltre ad essere girevole su un asse orizzontale, è anche
girevole lungo un asse verticale in modo da potersi orientare variamente
e facilitare lo spostamento delloggetto.
Pinza di massa
Particolare morsetto a pinza collegato con un cavo proveniente da una
saldatrice ad arco o a filo. La pinza di massa viene applicata su uno
dei pezzi da saldare in modo da realizzare un sicuro contatto elettrico.
Quando si avvicina lelettrodo lungo le parti da saldare, si instaura
un cortocircuito in quanto i pezzi sono in collegamento con la
saldatrice tramite, appunto, la pinza di massa. Se si deve saldare su
elementi rugginosi o pitturati è necessario pulire la zona su cui viene
applicata la pinza di massa in modo che il contatto sia sicuro. Se,
durante la saldatura, avvengono delle scintille in corrispondenza delle
ganasce della pinza di massa è necessario pulire meglio la zona di
contatto e riapplicare la pinza stessa. In alcuni casi al posto della
pinza di massa è presente un morsetto a vite che viene stretto
saldamente ad una delle parti da saldare.
Pinza
La pinza, a seconda dellimpiego cui è destinata, assume forme e
dimensioni diverse: vi sono ad esempio le pinze universali, quelle a
scatto (dettegrip), le giratubi, quelle per anelli Seeger e così
via, con decine di varianti.La versione universale, che è quella più
diffusa, è dotata di due becchi abbastanza corti con un allargamento
dentato al centro per afferrare bulloni e dadi e con riscontri affilati
per tranciare fili o tondini. Le pinze normali possono avere ganasce con
becchi lunghi, arrotondati o curvi a seconda di varie esigenze
lavorative. Le impugnature possono essere nude o ricoperte di materiale
plastico isolante, per lavorare in sicurezza sugli impianti elettrici.
Per i normali lavori casalinghi servono almeno 3 pinze diverse: una a
becchi normali, una a becchi lunghi e sottili e la pinza grip.
