La pinza, a seconda dellimpiego cui è destinata, assume forme e
dimensioni diverse: vi sono ad esempio le pinze universali, quelle a
scatto (dettegrip), le giratubi, quelle per anelli Seeger e così
via, con decine di varianti.La versione universale, che è quella più
diffusa, è dotata di due becchi abbastanza corti con un allargamento
dentato al centro per afferrare bulloni e dadi e con riscontri affilati
per tranciare fili o tondini. Le pinze normali possono avere ganasce con
becchi lunghi, arrotondati o curvi a seconda di varie esigenze
lavorative. Le impugnature possono essere nude o ricoperte di materiale
plastico isolante, per lavorare in sicurezza sugli impianti elettrici.
Per i normali lavori casalinghi servono almeno 3 pinze diverse: una a
becchi normali, una a becchi lunghi e sottili e la pinza grip.
