Macchina autonoma o accessorio da montare sulle smerigliatrici angolari da 115 mm. La parte operativa è una sega circolare spessa quanto i tasselli piatti del commercio, montata dentro una slitta regolabile in modo che la lama sporga di quanto occorre per creare la sede delle tre misure standard dei tasselli. La macchina, di qui il suo nome, si usa anche per pareggiare cioè intestare i bordi superiori o inferiori di una perlinatura, facendone scorrere la suola sul pavimento o sul soffitto, con la lama in movimento continuo.

Obbligatorio installarle in tutti i locali dove si usano fiamme libere (cucine). Sono disponibili in metallo (rame ed alluminio) ed in plastica, tonde, quadre o rettangolari, fisse o con alette mobili. Per la maggior parte si montano a scatto, con molle che spingono contro le pareti del foro di installazione. Quelle più grandi, invece, spesso richiedono un fissaggio con viti. Vanno scelte in base alla cubatura dei locali da areare ed alla loro portata. Quelle per le cucine vanno poste in basso e con il flusso d’aria diretto all’interno. Le altre all’opposto.

Dispositivo che fissato alla parete ai lati delle finestre permette di tenere aperte e ferme le ante di chiusura esterna. I tipi più comuni sono quello a molla, economico ma spesso insufficiente contro raffiche di vento molto forti, quello a ribalta con una piastra curvata a semicerchio ed imperniata all’estremità della piastra fissata alla parete e quella “a testa d’uomo” in cui il fermo è costituito da un elemento, appunto modellato a testa di guerriero o di re, imperniato nella piastra con un sistema ad asola che lo blocca saldamente in posizione anche con vere e proprie bufere.