Unione di due parti metalliche per mezzo della fusione, e successivo
raffreddamento ed indurimento, di un terzo componente (generalmente una
lega) che fonde a temperatura molto inferiore a quella necessaria per
fondere i metalli da unire.Se la temperatura di fusione è sotto ai 400
gradi la brasatura si definisce “dolce”,mentre se è al di sopra dei
400 gradi si definisce “forte”.Il tipo di brasatura più diffuso è
quello a stagno (denominata usualmente,ed impropriamente, “saldatura a
stagno”) per mezzo della quale si uniscono parti in rame, alluminio,
ed altri metalli con una lega a base di stagno e piombo (disponibile in
più versioni).Le apparecchiature per brasare sono diverse a seconda
delle temperature da raggiungere: per le brasature dolci servono i
saldatori elettrici e le torce a gas, per quelle forti si utilizzano
posti di saldatura ossiacetilenici.

Il termine braghettone equivale a telaio della porta, ed identifica la struttura fissa che accoglie le cerniere e sostiene il peso dell’anta. In questo settore capita spesso che lo stesso componente venga chiamato in modo diverso: la cornice in legno murata alla parete e su cui si avvita il telaio, ad esempio, viene definita mascherina, controtelaio, falso telaio, animella, opera morta, ecc.

Collettore di scarico del WC. Inserito nel pavimento, è a forma di
pipa: la parte verticale raggiunge il pavimento e presenta una
guarnizione anulare in cui si inserisce a pressione lo scarico del WC.La parte orizzontale, che è montata con una leggera pendenza verso la
colonna di scarico, è collegata a quest’ultima per mezzo di un giunto.Le braghe vecchie erano in piombo mentre quelle moderne sono in PVC.
Alla braga possono pervenire anche gli scarichi di
lavabo, bagno e bidet.In tal caso essa è dotata di giunti multipli.La
sostituzione di una braga che perde comporta l’asportazione del WC e
la rottura del pavimento in modo da raggiungere la braga stessa.La
braga nuova viene alloggiata opportunamente e tutto intorno viene fatto
un riempimento con sabbia, prima di ricostituire la copertura del
pavimento.

Aste modanate in legno di varia sezione (piatte, semitonde, angolari,
sagomate)che servono per la rifinitura di rivestimenti murali a
pannelli, perline o tappezzerie.Si impiegano anche nella decorazione
di mobili.L’applicazione avviene per incollaggio o utilizzando sottili
chiodi d’acciaio senza testa.
Sono disponibili anche i bordini termoadesivi che
si presentano come strisciedi laminato plastico, flessibili e dotate
di colla fusibile a caldo.
Si utilizzano per rivestire i bordi dei piani in
truciolare o in multistratoche restano a vista dopo la laminatura
delle superfici. Il lavoro si eseguepoggiando il bordino sulla parte
da rivestire e facendo passare un ferroda stiro caldo su di esso in
modo da far sciogliere la colla, che realizzauna rapida e potente
adesione.Gli spigoli vengono rifiniti con una particolare lama
rifilatrice.

Per pitture integrali o ritocchi su mobili, automezzi, elettrodomestici
ed infissi,è molto pratico utilizzare le bombolette spray.
Disponibili in due versioni: alla “nitro” per
ritocchi sulla carrozzeria e a “smalto”per gli altri lavori, sono
reperibili in un gran numero di colori e sfumature.Per pitturare con
la bomboletta è bene isolare con carta di giornale ciò chenon deve
essere pitturato e, lavorando in un locale abbastanza aereato,si
spruzza la pittura eseguendo un percorso a “S” tenendo la bomboletta in
verticale ad una ventina di centimetri di distanza dalla superficie da
pitturare.
Le bombolette vuote non devono essere forate o gettate nel fuoco.Se
è possibile, conviene immetterle nei rifiuti speciali differenziati.

L’installazione di una bombola da cucina è una operazione semplice ma
che va svolta con la massima attenzione. La bombola deve essere liberata
dal cappuccio di garanzia che la sigilla e quindi collegata al
regolatore di pressione dotando questo di una nuova guarnizione (ad
ogni cambio della bombola si deve sostituire la guarnizione).La ghiera
di collegamento con la bombola ha passo sinistrorso per cui, per
stringerla, bisogna ruotarla in senso antiorario.La ghiera viene poi
stretta con l’apposita chiave. Si controlla lo stato del tubo
flessibile verificando che le fascette stringitubo non lo abbiano
inciso. La bombola del gas da cucina è un oggetto potenzialmente
pericoloso soprattutto quando viene usata impropriamente e per altri
scopi. Infatti una bombola piena (e che si sa essere piena) viene
tenuta chiusa mentre quando è esaurita spesso avviene di lasciarla
all’aperto, semichiusa. In queste condizioni una bombola può esplodere
in quanto non essendovi più all’interno la pressione del gas (ma
essendocene ancora un po’), una eventuale fiamma può risalire
all’interno, cosa molto più difficile quando la bombola è piena.
Molti fai da te utilizzano bombole vuote per realizzare serbatoi per compressori di fortuna, ed altro ancora.
Pertanto le bombole vengono tagliate, forate e
saldate. Ciò è severamente vietato e, in ogni caso, la bombola deve
essere attentamente “bonificata” riempiendola d’acqua e svuotandola più
volte.

Miscela molto liquida di un legante con acqua (calce, cemento, cemento
bianco, gesso, ecc.)che serve per riempire interstizi, otturare crepe,
per riempire fughe tra piastrellee commessure tra mattoni e
piastrelle.
La boiacca viene versata su una superficie
orizzontale e quindi smossacon il frattazzo o con una spazzola per
farla penetrare negli interstizi. 

Rullo metallico montato su una lunga asta dotato di risalti a forma di
tronco di piramide.Il rullo viene fatto passare su gettate di cemento
destinate a fungere da pavimentazioni,in modo da lasciare numerose
fossette che consentono alla pavimentazione, quando è definitivamente
indurita, di offrire maggiore attrito al passaggio ed essere
antisdrucciolo.Esiste anche la bocciarda a martello che viene
utilizzata per piccole superfici.