Tipo di lampada in cui lemissione di luce non avviene per surriscaldamento di un filamento, come nelle lampade ad incandescenza, ma per eccitazione di sostanze fluorescenti depositate allinterno del tubo stesso.Appartengono a tali lampade le comunissime lampadine al neon che hanno la proprietà di consumare meno e durare molto di più (a parità di potenza) di quelle ad incandescenza. Le lampade fluorescenti sono indicate in ambienti ove la lampada deve rimanere accesa per molte ore al giorno. Sono in commercio anche praticissime lampade fluorescenti con attacco Edison (a virola) che non impongono di sostituire il lampadario, basta avvitarle al posto della normale lampadina: tutti gli elementi circuitali necessari sono allinterno della lampada stessa. Queste lampade vengono definite neon compatti.
Flessometro
Metro flessibile ed avvolgibile in striscia dacciaio. Estremamente pratico, occupa uno spazio esiguo e viene estratto solamente per la lunghezza da misurare.Esistono flessometri da 2-3 e 5 metri. Un particolare tipo di flessometro è linternimetro che permette di rilevare la larghezza di un vano o di uno spazio rientrante leggendo la misura attraverso una finestrella presente sul corpo del contenitore.
Flessibile (albero)
Cavo dacciaio protetto da una guaina, che permette di trasmettere il moto rotatorio da un motore ad un utensile senza dover seguire una linea retta. I flessibili presentano un codolo da innestare nel motore o nel mandrino del trapano e, dallaltra estremità, un piccolo mandrino con cui afferrare lutensile da azionare. Limpiego del flessibile è necessario in certe lavorazioni a mano libera in cui vi è la necessità di avere la massima libertà di movimento. La lunghezza massima di una prolunga flessibile è di un metro.
Flangia
Terminale a forma di corona circolare, spesso dotato di fori passanti, presente su alcuni tubi, pompe, e diversi altri elementi meccanici o idrici.Serve per realizzare un solido collegamento, specialmente quando debba esservi comunicazione tra i due elementi (liquidi, alberi in movimento, cavi elettrici, ecc).Una flangia può essere bloccata con bulloni e dadi ad unaltra flangia o ad una sede appropriata, oppure fissata con chiusure a scatto. Spesso incorpora una guarnizione di tenuta.
Fissativo
Liquido da applicare sulle pareti che tendono a sfarinarsi per compattarle in modo da poterle dipingere. Il fissativo si applica con il pennello dopo aver asportato dalla parete le scaglie più grosse, per mezzo di una carteggiatura e seguente spazzolatura. Dopo qualche ora dallapplicazione si forma sulla parete una pellicola resistente che crea un sottofondo ideale per la pittura. Un valido fissativo può essere preparato in casa allungando colla vinilica con acqua, nelle proporzioni di tre parti di acqua ed una di colla.
Fissarete
Fascette metalliche a forma di C che servono per fissare una rete metallica ai fili di sostegno. I fissarete vengono applicati con una pinza speciale con ganasce sagomate: si inserisce la fascetta tra le ganasce aperte e si stringe attorno alla rete ed al filo fin quando la C diventa un anellino chiuso.
Finitura
Trattamento superficiale che si effettua su legno, ferro ed altri materiali in modo da ottenere un aspetto migliore e più rifinito. Sono trattamenti di finitura la lucidatura, la levigatura, la verniciatura, lapplicazione di gommalacca, la ceratura e la pittura.
Filo a piombo
Fondamentale strumento di controllo della verticalità di una parete e di qualsiasi altro oggetto. È costituito da un peso in metallo tornito con forma cilindrica e punta conica collegati ad un lungo filo. Appeso in prossimità delloggetto da controllare, si traguarda se il filo rimane parallelo alloggetto o se ne distanzia (o si avvicina). In tal caso è necessario apportare ladeguata correzione.
Filettare
Lavorazione meccanica che consiste nel realizzare un filetto su un tondino o un tubo oppure in un foro (madrevite) per renderlo atto a ricevere un dado, una vite da ferro, un bullone o una barra filettata. La filettatura di un tondino o di un tubo si realizza con la filiera, attrezzo dotato di una dentatura affilata che viene innestato sullelemento da filettare e quindi ruotato per mezzo di una girafiliere a leva. I denti (regolati al diametro opportuno) scavano la filettatura. Durante il lavoro si lubrifica frequentemente il filetto. La filettatura di un foro si esegue con i filettatori maschi: si tratta di perni cilindrici con una lievissima conicità verso la punta ed una dentatura lungo il corpo. Per effettuare la filettatura occorrono tre maschi: lo sbozzatore, lintermedio ed il finitore che sono identificabili in quanto recano il simbolo di uno, due o tre anelli sul gambo. Si usano i maschi numerati con la misura del foro da filettare.Si inserisce lo sbozzatore che si fa penetrare nel foro azionandolo con un levetta (giramaschi), poi si toglie, si inserisce lintermedio, quindi il finitore.Tutte le operazioni vanno svolte eliminando il più possibile i trucioletti di metallo ed oliando il foro frequentemente.
Fiammatura
Insieme delle venature di certe qualità di legno che, grazie ad un taglio appropriato e ad una adeguata lucidatura, appaiono come una fiamma mossa di colore vivace e contrastante.
