Fase preliminare della saldatura tra due lamiere, o due diversi pezzi di
metallo, che serve per stabilizzare le posizioni relative dei due pezzi
in modo che, durante la saldatura, le tensioni che si vengono a creare
non imbarchino loggetto risultante.È noto, infatti, che il cordone
di saldatura raffreddandosi tende a chiudere la saldatura lungo il
cordone stesso; se però si è proceduto ad una puntatura preventiva da
ambo le parti della giunzione, questa contrazione e questa chiusura
vengono notevolmente contrastate o praticamente annullate.
La puntatura si esegue collocando dei punti di
saldatura a distanza di 8-12 cm uno dallaltro per tutta la lunghezza
della linea di giunzione. Se è possibile accedere alla parte posteriore
conviene senzaltro eseguire la puntatura anche su questa, sfalsando le
posizioni dei punti rispetto a quelli anteriori.
Punta (da trapano)
Esistono punte di diverso diametro e di diversa foggia per forare i vari materiali.
Punte da ferro: sono in acciaio superrapido (HSS) e sono reperibili in
diametri variabili da 0,3 a 20 mm anche se, per un utilizzo non
professionale, è più che sufficiente una dotazione di 25 punte, di
diametro crescente da 1 a 13 mm, con tutte le misure intermedie (1,5-2,5
ecc.).
Punte da legno: anchesse in acciaio, hanno una punta del tutto
caratteristica, costituita da un vettino centrale e da 2 taglienti
laterali: il vettino appuntito serve
da guida durante linizio della foratura. Anche di queste punte è bene
avere in dotazione una piccola serie di diametro compreso tra i 3 e i 13
mm.
Punte da muro: sono punte particolari in acciaio che presentano sulla
punta due placchette riportate in metallo duro (Widia) in modo da
poter forare anche le pietre e i calcestruzzi più duri. Le punte da muro
devono essere quasi sempre utilizzate con il trapano impostato su
percussione in modo da percuotere molte migliaia di volte al minuto il
punto da forare mentre la punta è in rotazione. Per qualsiasi foro è
necessario marcare bene il punto di attacco: in particolare per il ferro
conviene fare una leggera punzonatura per evitare che la punta scivoli
sul pezzo. Se il foro da praticare è rilevante conviene farne prima uno
di diametro più piccolo e successivamente montare la punta di diametro
adeguato. Per i fori su ferro è utile una velocità di rotazione
piuttosto bassa, da scegliere in funzione del diametro della punta (più
grande è, più ridotta deve essere la velocità), mentre su legno e su
muro la velocità di rotazione deve essere più alta. Le punte da ferro
sono facilmente rigenerabili tramite laffilapunte, mentre le punte da
legno con vettino e quelle da muratura non sono affilabili con sistemi
casalinghi.
Punta a lancia: particolare tipo di punta da trapano che presenta il
normale codolo per linserimento nel mandrino e una punta a triangolo
isoscele con i lati maggiori leggermente curvi. La forma infatti è
quella di una lancia. Il suo compito è quello di forare il vetro. La
foratura del vetro si prepara creando un piccolo cratere di stucco sul
punto da forare e riempiendo questa zona con petrolio o trielina o
acqua.
Si poggia la punta nella zona da forare e si aziona il trapano a
velocità ridotta. Si procede in questo modo fin quando la punta incide
il vetro: sempre ruotando lentamente, la punta fora il vetro nel
diametro desiderato.
Prolunga (elettrica)
Cavo elettrico che presenta, ai due capi, una presa ed una spina per
consentire ad una apparecchiatura elettrica di essere collegata ad una
presa distante.Si possono realizzare prolunghe acquistando cavi
elettrici e quindi collegando le estremità dei cavi a prese volanti e a
spine. È, però, più indicato acquistare le speciali prolunghe
avvolgibili che sono elettricamente più sicure e pratiche in quanto il
cavo viene tenuto in uno speciale rullo avvolgitore mentre la presa è
collocata in un fianco dellavvolgitore stesso. Sono vendute prolunghe
da 8 a 50 m di lunghezza dotate di maniglie di trasporto ed altri
sistemi di sicurezza.
Pressostato
Dispositivo concepito per mantenere la pressione entro certi valori: la
versione più nota equipaggia i compressori daria e ne controlla il
funzionamento in automatico: quando la pressione del serbatoio è
inferiore ad un certo limite, il pressostato avvia il motore, per poi
spegnerlo quando viene raggiunto il valore massimo previsto.
Su entrambe le regolazioni di minima e di
massima è possibile intervenire agendo sulla vite e sul dado a ciò
predisposti.
Presa (dei leganti)
Processo di indurimento di leganti quali il cemento, la calce o il
gesso, che avviene in tempi diversi a seconda del tipo di legante e
delle condizioni di temperatura ed umidità in cui la presa avviene.
Durante il processo di presa il materiale che si sta indurendo non deve
essere mosso in alcun modo altrimenti si verificherebbero delle fratture
che danneggerebbero gravemente la compattezza del risultato finale.
Presa (elettrica)
Dispositivo che consente alla spina di un cavo di alimentazione di
inserirsi, con gli spinotti, negli alveoli collegati ai conduttori
dellimpianto elettrico.
Le prese possono essere incassate o esterne a
seconda che siano inserite nella parete o contenute in scatolette
applicate sulla parete stessa. Nelle abitazioni esistono tre tipi di
prese: con alveoli piccolidistanti 19 mm per spine da 10 A massimi di
corrente e prese con alveoli più grandi distanti 26 mm per spine con
corrente massima di 15 A; a queste si aggiungono, sempre più spesso, le
prese Shuko o, come si dice comunemente, di tipo tedesco: in questo caso
gli alveoli sono distanti 19 mm (come nelle prese da 10 A) ma hanno un
foro di diametro tale da accogliere gli spinotti da 15 A. Sempre più
diffuse, infine, le prese bipasso, che accolgono indifferentemente spine
da 10 e da 15 A (ma non le Shuko).
Le prese devono essere sempre in buone
condizioni: può capitare che il prolungato collegamento con un
apparecchio a forte assorbimento scaldi il cavo, la spina e quindi anche
la presa con deterioramento dellisolamento dei conduttori per cui vi è
il rischio di cortocircuito.
Premistoppa (di rubinetto)
Guarnizione collocata lungo lalbero del vitone di un rubinetto che
impedisce allacqua di risalire lungo il vitone stesso e fuoriuscire a
livello della manopola. Nei rubinetti di un tempo questa guarnizione era
costituita da un filo di canapa o un filo elastico. Attualmente i
premistoppa sono costituiti da un anello di gomma che viene pressato
contro le pareti della sede del vitone quando il vitone stesso viene
avvitato; lanello è un o-ring
Pozzo a perdere
Pozzo di forma cilindrica o quadrangolare profondo 1 o 2 m e di varia
estensione, riempito di grossi sassi e quindi chiuso con lastre di
cemento e terra.Al pozzo pervengono diversi tubi di scolo di acque
bianche provenienti da grondaie o da altre zone di raccolta. Il compito
del pozzo è quello di raccogliere queste acque e disperderle nel
terreno.
Positivo
È uno dei due poli di una batteria a corrente continua (o di un
accumulatore, trasformatore- raddrizzatore, pila). Laltro polo è il
negativo: nella corrente continua gli elettroni viaggianodal polo
negativo a quello positivo, mentre nella corrente alternata il flusso di
elettroni fa la spola tra i due poli, cambiando direzione con una
certa frequenza(i 50 Hz della nostra corrente di rete significano che
gli elettroni cambiano direzione 50 volte al secondo). Il polo positivo e
quello negativo non devono mai essere messi a contatto diretto,
altrimenti lerogatore di corrente continua si surriscalda e si
deteriora rapidamente. In generale nel morsetto di positivo può crearsi
una certa ossidazione per cui, soprattutto nelle batterie dauto, è
conveniente proteggere il positivo con un grasso isolante apposito.
È molto importante, durante qualsiasi montaggio elettrico o
elettronico, non invertire i morsetti di positivo e negativo in quanto
molte apparecchiature potrebbero essere danneggiate da questa
inversione.
Portland
Cemento idraulico che indurisce sia allaria sia in acqua, quando viene mescolato in giuste proporzioni con acqua ed inerti.
