Elementi metallici di unione formati da due bottoncini: uno con incavo femmina, laltro con protuberanza maschio.
Servono per unire in modo stabile parti in feltro,
tessuto, cuoio, pelle, ecc. La parte maschio, inserita dentro la
femmina viene poi martellata in modo da deformarsi allinterno della
sede, realizzando una congiunzione stabile e resistente.
La parte femmina, nella parte esterna, è
particolarmente liscia e lavorata in modo da poter rimanere alla vista.
Al di là di questa variante, che trova ancor oggi
largo impiego (i bottoni dei jeans sono in genere montati in questo
modo), il ribattino tradizionale era formato da un cilindretto metallico
(ferro, rame o alluminio) munito di testa su un solo lato, che andava
inserito in un foro passante e ribattuto (da cui il nome) sullaltro
lato.
La famosa Torre Eiffel di Parigi è interamente
costruita con elementi di spessa lamiera uniti con grossi ribattini (nel
1889 non esistevano le saldatrici ad arco).
Relais
Apparecchio elettromagnetico dotato di una bobina che, quando viene
percorsa dalla corrente, è in grado di azionare uno o più interruttori
per il comando di ulteriori circuiti.
I relais sono estremamente utili in moltissimi
circuiti elettrici come ad esempio quello per laccensione di un punto
luce da parte di diversi comandi oppure per il comando di circuiti a
bassa tensione in caldaie ed in altre applicazioni in cui la tensione di
rete non è ammessa.
Reattore
Termine improprio che di solito viene usato per indicare lalimentatore
presente nel circuito di accensione di una lampada fluorescente (tubo al
neon). Il reattore ha il compito di creare una sovratensione che fa
innescare la scarica tra gli elettrodi posti ai lati della lampada. La
tensione, quindi, diminuisce per effetto della reattanza
dellalimentatore, per cui tra i contatti dello starter non si determina
una ulteriore scarica luminescente e quindi la lampada fluorescente
rimane accesa. Il reattore deve avere una potenza rapportata a quella
della lampada.
Nella plafoniera del tubo al neon o della lampada fluorescente è
ricavato lo spazio sia per il reattore che per lo starter di accensione:
nelle versioni più recenti, infine, questi componenti sono già montati
in posizione.
Ravvivamola
Utensile manuale che serve per ripristinare il profilo delle mole
abrasive che, con luso, hanno assunto una forma irregolare. Il
ravvivamola più diffuso è costituito da unimpugnatura, nella parte
anteriore della quale sono inserite delle rotelle dentate di acciaio.
Poggiando e spingendo con forza le rotelle di
acciaio contro la mola in rotazione esse asportano uniformemente una
lieve quantità di abrasivo superficiale e spianando la mola la rendono
scabra ed adatta a successive molature.
Esistono anche ravvivamola con impugnatura e
testa dotata di carburo di silicio che, spinte contro la mola in
rotazione, ne asportano per abrasione la patina superficiale.
Raspa
Utensile manuale in acciaio, dotato di una impugnatura e di una lunga
parte metallica sulla quale sono ricavati molti dentini rilevati che,
portati a contatto con il legno, sono in grado di asportarlo
facilmente, sagomando il legno stesso. Vi sono raspe di diversa sezione e
con diversa dentatura per effettuare lavori più o meno grossolani.
Il movimento della raspa è simile a quello impresso alla lima: avanti ed indietro premendo in avanti.
Raschietto
Attrezzo manuale (detto anche rasiera) dotato di lama molto affilata,
che serve per asportare minime quantità di materiale dalle superfici.Il
raschietto può essere frontale o laterale a seconda della posizione
della lama e del filo della stessa.
La versione più conosciuta e diffusa è il
raschietto frontale, con il quale si possono togliere facilmente macchie
di pittura dal pavimento, colla, ecc.
Rasare
Operazione di lisciatura e finitura di intonaci a scagliola,
realizzata con particolari attrezzi (frattazzi di legno per stendere
limpasto e di metallo per lisciare). Allapparenza si tratta di un
lavoro semplice ed alla portata di tutti, ma la scagliola ha delle
modalità di preparazione e dei tempi di lavorabilità ben precisi, per
cui il lavoro va affidato preferibilmente a specialisti: anche un bravo
muratore non sempre sa eseguire una finitura di questo tipo.
Quarto duovo
Termine gergale con cui si indica un particolare tipo di listello per
rifiniture, la cui sezione è a quarto di ellisse.Questo tipo di
listello, utile per raccordi in angoli interni di vari assemblaggi in
legno, può avere sezioni differenti e viene collocato in opera per mezzo
di colla o chiodini dacciaio senza testa.
Quadro elettrico
In generale il quadro elettrico è un pannello applicato al muro su cui
sono presenti diversi comandi elettrici, strumenti di controllo, prese,
fusibili, ecc.In casa è particolarmente utile un quadro elettrico nel
piccolo laboratorio fai-da-te in quanto è importante tenere sotto
controllo il funzionamento delle apparecchiature e degli
elettroutensili.
In particolare il quadro elettrico dovrebbe
essere dotato di un interruttore generale magnetotermico (che scatta in
caso di esagerato assorbimento di corrente da parte di un utilizzatore) e
di due o più coppie di prese : da 15 A (ad alveoli distanziati), da 10 A
(ad alveoli ravvicinati) e Shuko.
È anche utile la sistemazione di una o più spie
luminose, per segnalare la presenza di tensione nelle prese.
PVC
Sigla di cloruro di polivinile, materiale sintetico che si può trovare
sotto diverse forme ed è usatissimo per diversi impieghi. Nella pratica
quotidiana si viene a contatto con materiali di PVC in particolare nelle
coperture continue per pavimentazioni o per rivestimenti da bagno. Sono
pure in PVC molti tubi di scarico e raccordi per sanitari.
Coperture in PVC: disponibili in rotoli con
colori e disegni diversi. Rappresentano un sistema di copertura per
pavimenti estremamente rapido e resistente alla maggior parte dei
materiali usati in casa (olio, aceto, acidi leggeri, ecc.). La copertura
di un pavimento con un foglio in PVC è molto semplice e ricalca quella
di una moquette: lunica precauzione da avere è quella di collocare il
tappeto arrotolato (o meglio ancora steso) per qualche giorno
allinterno del locale prima di procedere al fissaggio, in modo che
esso possa assumere la temperatura del locale stesso ed adeguarsi con la
relativa dilatazione o contrazione.
Il fissaggio a terra del foglio può essere fatto
con colle specifiche oppure (meglio ancora) con nastro biadesivo, che
facilita leventuale successiva asportazione.
Tubi in PVC: sono i normali tubi di scarico
grigi o rossicci che vengono utilizzati negli impianti idraulici: essi
vengono incastrati uno nellaltro tramite giunti maschio-femmina oppure
riscaldando lestremità di un tubo ed incastrando il tubo seguente,
grazie al rammollimento che il calore causa sul PVC.
