Dispositivo di protezione di una abitazione o di un veicolo che, in caso
di effrazione o di furto, scatta e mette in azione sirene, campanelli o
altri elementi di richiamo.Ve ne sono di vari tipi che funzionano
grazie a sensori (a raggi infrarossi, tipo radar, ecc.)od a contatti
elettrici installati nei punti strategici.Per proteggere le abitazioni
esistono versioni che funzionano via cavo(serve una rete elettrica
apposita) o via radio (più facili da installare ma, a volte,più
delicati da tarare).

Dispositivo che, grazie ad un ponte di diodi ed un trasformatore,converte la corrente alternata di rete in continua, abbassandone la
tensionenella misura desiderata: lo si usa ogni qual volta si tratti di
ricaricare una batteria(cellulare, trapano, auto) ed esistono versioni
più o meno raffinate(per i trapani, ad esempio, la maggior complessità
del circuito serve per ridurre il tempo di ricarica).

Attrezzi speciali che, montati al trapano (o azionati da questo),
eseguono una lavorazione particolare.I classici aggiuntivi sono: il
tornio, le sega circolare, ecc.Alcuni aggiuntivi (come ad esempio il
supporto a colonna e la guida di foratura)conservano intatta tutta la
loro validità mentre, nella maggior parte dei casi,risulta oggi assai
più pratico ed economico l’utilizzo di elettroutensili integrali,cioè
forniti di un motore proprio.

È formata da una guida ad inclinazione regolabile in cui si inserisce la
punta da affilare:serve per rigenerare le punte per metallo, da
trapano.
La guida viene montata vicino a una mola elettrica
in modo che, facendo oscillareil dispositivo sulla sua base, il
tagliente viene rettificato con la giusta angolazione;l’operazione va
ripetuta anche per il secondo tagliente.

Il termine identifica tutte le pistole a spruzzo usate per la
verniciatura ma, nel linguaggio comune, si riferisce a quei modelli di
piccolissime dimensioni che funzionano con aria compressaa bassa
pressione e che si usano nei settori della decorazione, del modellismo e
della grafica. Hanno un consumo d’aria molto ridotto ma, per lavori di
un certo pregio,non possono essere alimentate con un compressore
qualsiasi, che potrebbe erogarearia con tracce di olio: servono i
compressori tipo Oilless (senza lubrificazione).

Dispositivo che trattiene i sali di calcio e di magnesio contenuti nell’' acqua, riducendone la durezza. Le versioni più diffuse utilizzano speciali resine che, grazie ad un temporizzatore incorporato, vengono periodicamente rigenerate con un lavaggio di acqua salata (ed infatti bisogna rifornire il serbatoio della salamoia con l'’apposito sale in pastiglie). L’'addolcitore viene di solito montato all’'inizio della rete che alimenta l’abitazione,escludendo però le prese d’acqua che servono per innaffiare l’'orto ed il giardino; va collegato alla rete elettrica e alle condutture di scarico (per l’evacuazione dell’acqua di lavaggio).E’ buona norma montare, prima dell’addolcitore, un filtro che trattenga le impurità più grossolane. Esistono dispositivi a   funzionamento elettronico che impediscono alle molecole di depositarsi all'’interno delle condutture.

Acqua ragia

L'acqua ragia è usata per diluire pitture e vernici oleosintetiche è, nelle versioni più diffuse, formulata a base di acqua ragia minerale (a sua volta ricavata da nafta di petrolio); una variante è costituita dal diluente sintetico, che ha la stessa destinazione d'’uso e nasce dalla stessa materia prima ma che, di norma, garantisce un’'essiccazione più rapida. Esiste anche  un’acqua ragia vegetale, ottenuta distillando la trementina (resina oleosa che si ricava dall'’incisione del fusto di alcune conifere): si parla in questo caso della più pregiata essenza di trementina, sostanza che si usa sia nel campo dei prodotti vernicianti, sia in moltissimi altri settori (persino nella preparazione di farmaci).