Strumento di misurazione in stecche di legno unite tramite giunti
snodabili. È molto diffuso il doppio metro costituito da 10 stecche
lunghe 20 cm l’una, sulle quali è riportata la centimetratura e a volte
la millimetratura.La precisione della misurazione è relativa, in quanto
il legno che costituisce il metro pieghevole è soggetto a una certa
dilatazione o contrazione a causa della temperatura e delle condizioni
di umidità dell’ambiente.Per questi motivi il metro pieghevole viene
utilizzato per misurazioni nelle quali non sia necessaria la precisione
al millimetro. Esistono anche metri pieghevoli in metallo con asticciole
della lunghezza di 10 cm.

Punta per legno, di tipo non elicoidale.È costituita da un gambo che
viene afferrato dal mandrino del trapano e da una parte piatta e larga
dotata di due taglienti frontali e di un vettino (una punta centrale
sporgente e acuminata). Serve per realizzare grandi fori (da 15 a 40 mm
di diametro) ed esistono anche mecchie di larghezza regolabile. La
mecchia va utilizzata preferibilmente con il trapano a colonna, che
garantisce un risultato impeccabile anche lavorando con gli esemplari di
maggior diametro utile. Le mecchie di questo tipo non sono adatte per
creare la sede delle cerniere ad incasso nelle antine dei mobili, perché
il vettino uscirebbe dalla parte opposta prima che i taglienti abbiano
raggiunto la profondità necessaria. Per questo lavoro sono necessarie
apposite mecchie chiamate anche punte Forstne.

Sigla di Medium Density Fibreboard, cioè pannello di fibra a media
densità. Si ottiene da legname di scarto ridotto in cips,
successivamente lavati e sfibrati. La fibra di legno così ottenuta viene
essiccata e miscelata all’adesivo, formando una specie di materasso:
quest’ultimo, per effetto del calore e di una pressatura sempre più
energica, assume via via la forma di un pannello che viene calibrato e
rifilato fino a raggiungere la dimensione definitiva. Trattandosi di
materiale molto compatto ed omogeneo, l’MDF può essere fresato sui bordi
ed eventualmente rivestito con laminato plastico o piallaccio di legno.

La perfetta finitura delle superfici facilita
anche l’operazione di laccatura che, a livello industriale, viene
eseguita con prodotti poliuretanici a due componenti. A livello
artigianale si possono usare direttamente smalti acrilici mentre i
prodotti a solvente possono essere utilizzati solo previa mano di fondo.

Serve per saldare a stagno.Presenta una testa in rame a forma
triangolare allungata (mazzetta) che viene riscaldata in modo da fondere
lo stagno agevolmente, per eseguire grosse saldature su lamiere e altre
strutture metalliche.
Il saldatore a mazzetta può essere elettrico: in
tal caso la mazzetta è collegata a una resistenza che si scalda quando
il saldatore viene collegato alla rete. Esiste però anche la versione a
gas: la mazzetta è montata in corrispondenza di un bruciatore a gas che
viene acceso. La fiamma investe la mazzetta che in breve tempo raggiunge
la temperatura necessaria per fondere lo stagno ed eseguire la
saldatura.

Strumento in legno oppure in legno e metallo che serve per battere con
forza il suolo in modo da compattare gettate di ghiaia, superfici di
terra e altre coperture.Il mazzapicchio più semplice è costituito da
una robusta tavoletta quadrata su cui è posto un asse verticale lungo un
metro, che porta due impugnature. L’operatore afferra il mazzapicchio
nelle impugnature e, alzandolo e abbassandolo con violenza, effettua il
compattamento.

Per eseguire fori perfettamente combacianti su pannelli, tavole o altro,
in modo da poter procedere, ad esempio, alla giunzione per spinatura.In questo caso la maschera è costituita da una griglia con fori di
diverso calibro per il passaggio di punte diverse, che può essere
applicata su entrambi i pezzi da forare in modo da poterli collocare in
esatta corrispondenza e procedere alla foratura con la sicurezza che i
fori risultino perfettamente allineati.Quando la maschera viene tolta,
prima di procedere alla spinatura, è bene controllare la corrispondenza
dei fori che, dopo l’inserimento delle spine, consenta un perfetto
assemblaggio dei componenti della costruzione.

Elemento in cartone, compensato sottile, plastica, variamente sagomato e
intagliato. Viene utilizzata per riprodurre fregi e decorazioni varie
tramite pittura. La maschera viene poggiata contro l’oggetto da decorare
e con il pennello si applica la pittura nelle aperture sagomate che la
maschera presenta. Poi si toglie delicatamente la maschera e il decoro
rimane sulla parete.
Miglior risultato si ottiene utilizzando la maschera
con una pistola a spruzzo in quanto i bordi dei fregi risultano più
netti e non vi è rischio di colature. La maschera è ideale per
realizzare decorazioni ripetitive come festoni sulle pareti e motivi
ornamentali di piccole dimensioni su mobili o su altri oggetti (la
cosiddetta tecnica “Stencil”).

Martello con testa cava e piena di pallini di piombo.Quando si colpisce
un oggetto il rimbalzo viene ammortizzato in modo consistente dalla
corsa dei pallini che, con un certo ritardo, colpiscono la parte
anteriore della cavità.Un martello di questo tipo offre una particolare
sicurezza di impiego e una buona precisione di lavoro nel campo della
meccanica e della carrozzeria.