Accensione piezoelettrica

Con accensione piezoelettrica si intende un tipo di accensione presente in diverse apparecchiature a gas come caldaie,stufe, TERMOCONVETTORI, scaldabagni. Il gruppo è costituito da un pulsante e da due elettrodi che sono posti in prossimità del beccuccio del gas da accendere. Premendo il pulsante avviene la scarica e scocca una scintilla. Se l'accensione piezoelettrica non funziona può essere a causa della eccessiva distanza tra i due elettrodi o dei depositi di unto o sporco sopra di essi.

ABS

ABS è un materiale sintetico (acrilobutadienstirene) molto usato nell'industria del mobile in sostituzionedi parti di legno. Robusto e leggero, può essere tagliato ma non sagomato con i normali utensili. L'ABS viene’ anche utilizzato dall'industria automobilistica e da quella manifatturiera in genere. Le parti in ABS possono essere pulite superficialmente con uno straccio imbevuto di acetone.

Gommapiuma, nome commerciale della schiuma morbida di poliuretano: sostanza sintetica, morbida e cedevole al tatto grazie alle numerosissime cellette vuote che sono inglobate nella massa.La gommapiuma viene venduta in vari formati e con varia “densità” per impieghi diversi. Si taglia con una lama ben affilata e si incolla con adesivo a contatto.

Vedi una realizzazione con foto passo passo per utilizzare la gommapiuma

Resina vegetale che serve per effettuare una finitura lucida di ottimo livello, su legno. La gommalacca si acquista sotto forma di scaglie e si prepara per l’applicazione sciogliendola in alcol a 95 gradi (100 grammi di alcol per 75 g di gommalacca). Dopo 12-24 ore si può passare all’applicazione. Per effettuarla si usa il “tampone” composto da una pezzuola di lino avvolta intorno ad una pezzuola di lana che contiene un batuffolo di cotone. Si imbeve il cotone di gommalacca quindi si ripiegano le pezzuole formando il tampone. L’applicazione avviene eseguendo delle passate parallele sul legno e ripetendo l’operazione sovrapponendo tre o più passate, lasciando asciugare qualche minuto tra una passata e l’altra.

Organo di giunzione tra due elementi separati. Usualmente si definiscono con tale termine, in idraulica, gli elementi di unione tra tubi. Ne esistono di tipi diversi: • Giunti a vite: per tubi in acciaio zincato, possono essere diritti, a gomito o a più vie e presentano una filettatura femmina dove si avvitano le estremità dei tubi. Sono prodotti in vari diametri. • Giunti a compressione in plastica: servono per collegamento di tubi flessibili in polietilene. Hanno una ghiera che si avvita su una parte maschio e una guarnizione anulare. Giunto rotante: tipo di giunzione mobile realizzata ricavando sul legno elementi tondi che combaciano e che vengono collegati da un perno assiale.E’ una vera e propria cerniera.• Giunti a compressione: servono per il collegamento di tubi in rame. Le due parti, maschio e femmina, si avvitano mentre due componenti interni (“olive”) si deformano intorno al tubo e realizzano una perfetta tenuta. • Giunti da incollare: per tubi in PVC. Si incastrano nei tubi e vengono incollati e sigillati con uno speciale adesivo. • Giunti da saldare: corti manicotti variamente sagomati nei quali vengono inseriti i tubi di rame e saldati a stagno.

In molti assemblaggi e costruzioni quando la temperatura ambiente aumenta il materiale ha un aumento delle dimensioni.É necessario prevedere tale fenomeno e lasciare spazi adeguati per le dilatazioni applicando dei giunti di dilatazione o eseguire particolari elaborazioni che minimizzino l’inconveniente. In alcune pavimentazioni esterne, ad esempio, si inseriscono liste antidilatazione che interrompono la pavimentazione stessa e sono in grado di assorbire le dilatazioni della copertura