Elemento, metallico o di plastica molto robusta, usato per sostenere i canali di gronda. Lo si fissa alla base della falda del tetto con un attacco di forma variabile secondo il tipo di falda (muratura, legno). Dall’attacco parte il pezzo curvo che regge il canale, dotato di un dente posteriore sotto cui si incastra la parete liscia del canale e di un ricciolo anteriore che ne accetta il bordo cilindrico.

Materiale edilizio piuttosto recente (nasce nel 1924 in Svezia) il cui nome tecnico è Cemento aereato autoclavato (vedi Google per notizie più complete). Molto resistente alla compressione permette la costruzione di murature portanti anche di notevole altezza. È il più leggero ed isolante fra i materiali edili; si lavora anche con seghe per il legno, meglio se con denti in metallo duro. Viene venduto in blocchi di varie misure che si uniscono fra loro con una speciale malta adesiva. Scarsa la sua resistenza alle intemperie, va sempre intonacato o comunque protetto quando lo si usa all’esterno.

Usata da millenni è il sistema di legatura che unisce robustezza e flessibilità. Le catene sono formate da anelli, chiamati anche maglie, generalmente ovali, agganciati l’uno all’altro. Per unire fra loro tratti di catena o unire un capo di catena ad un aggancio chiuso si usano le “false maglie”. Le catene possono essere sottilissime, in oreficeria, o enormi come quelle per le ancore. Gli anelli oltre che ovali possono essere ad 8, anche nell’uso industriale o quadrati; prevalentemente in oreficeria.

L’elemento, detto anche grondaia, del sistema di raccolta delle acque meteoriche posto alla base delle falde dei tetti. Una volta era realizzato in lamiera zincata, economica ma di scarsa durata, o in rame, praticamente indistruttibile ma caro. Oggi nella maggior parte dei casi si usano canali in PVC, marrone, grigio o, di recente, color rame, leggeri ed economici e di buona resistenza alle intemperie. Il canale, semicilindrico, ha un bordo posteriore liscio ed uno anteriore più o meno arrotondato a cilindro. Al canale va data una pendenza di circa 2 cm per ogni metro di lunghezza.

Semplice dispositivo usato per tenere uniti assi cilindrici e pezzi vari, come ruote, ingranaggi e simili, mantenendoli folli. È un anello, elastico, in acciaio armonico dotato di naselli che permettono di allargarlo (occorrono pinze peciali) per calzarlo su un asse, generalmente dentro una scanalatura, o di stringerlo per inserirlo dentro un cilindro (tubo, ghiera o altro). In casi particolari gli anelli, interni od esterni, agiscono solo per attrito su superfici non scanalate. A questi si possono assimilare, dato che agiscono nello stesso modo, i fermatubo di filo d’acciaio usati nelle lavatrici e nelle lavastoviglie.

Accetta

L'accetta è un attrezzo con manico più o meno lungo su cui si innesta una spessa lama col filo parallelo al manico.Viene usata prevalentemente per lo spacco lungo vena del legno (legna da ardere e scandole da tetti), o per l'abbattimento degli alberi. Secondo l'uso cui sono destinate, la lama delle accette varia di forma e può essere dotata anche di battente (mazza) posteriore. Il peso della lama varia dai 450 ai 3500 grammi.

Estrarre il chiodo dal legno con diversi sistemi. Se il chiodo fuoriesce leggermente con la testa può essere afferrato con la penna levachiodi del martello da carpentiere e quindi facendo leva sulla testa, il chiodo viene estratto.Si può afferare il chiodo con una tenaglia e fare leva lateralmente.Se il legno da cui bisogna estrarre il chiodo è tenero. oppure ha una superficie rifinita, conviene interporre un sottile foglio di compensato tra il martello ed il legno, mentre si esercita la leva altrimenti si rischia di segnare la superficie. Se il chiodo è ben conficcato conviene usare un levachiodi, si tratta di una specie di scalpello  con una punta dotata di un incavo.

Curvatura che si conferisce ad un vialetto in modo che le acque piovane non ristagnino su di esso ma vengano scaricate lateralmente. La curvatura da imprimere è leggera. Bastano circa 10-12mm al metro.È consigliabile, se il vialetto cui si vuole conferire la qualità di scarico dell´acqua è abbastanza largo, realizzarlo con una certa pendenza laterale che permette anch´esso di scaricare l´acqua.