Traforo

Lavorazione che si esegue su fogli di compensato o altro legno sottile,
che consiste nell’intagliare il compensato secondo varie sagome, tramite
una sega ad archetto. Le sagome ricavate possono essere quindi
assemblate per realizzare piccoli oggetti decorativi, oppure giocattoli,
ecc. L’archetto per traforo è costituito da un arco a forma di U lungo
35-40 cm con impugnatura verticale, tra i rami del quale viene tesa una
sottile lama. Il compensato si poggia su una particolare assicella
dotata di incavo e fissata ad un piano con un morsetto.
Quindi, azionando l’archetto, si ottiene un taglio
preciso che può essere sagomato a piacere. I pezzi ricavati col traforo
possono essere assemblati con semplice incastro o per mezzo di
incollaggio vinilico. Il traforo è senz’altro una delle dotazioni per
lavoro manuale su legno più alla portata di giovani, in quanto non è
pericoloso e permette di ricavare molti interessanti oggetti cominciando
a prendere confidenza con la manualità.
Nei negozi specializzati vengono venduti
particolari fogli, da incollare su pannelli di compensato sottile, sui
quali sono riportati disegni di vari oggetti da ritagliare ed
assemblare. Non mancano in commercio seghe da traforo elettriche od
anche banchetti da motorizzare col seghetto alternativo, alcune
funzionanti con le consuete lame da traforo, altre che richiedono lame
specifiche.