Tendicavo

Elemento meccanico che serve per tendere fortemente un cavo o un filo
metallico. L’uso più frequente si ha durante la posa di recinzioni, in
quanto permette di tendere i fili di sostegno della rete. E´ costituito
da una sagoma metallica all’interno della quale un perno passante
avvolge il filo: azionando la vite con la chiave inglese si realizza una
forte tensione del filo stesso. Il tendicavo classico è costituito da
un corpo metallico alle due estremità del quale possono avvitarsi due
occhioli con gambo filettato.
Gli occhioli vengono collegati alle due estremità
del cavo in modo che, azionando il corpo centrale, gli occhioli stessi,
avvitandosi, avanzino uno verso l’altro tendendo fortemente il cavo.
Il tenndicavo è necessario per mettere in tensione
i cavi che devono stabilizzare antenne, oppure sorreggere carrucole e
mantenere in posizione delle coperture e per altri impieghi simili.