Enciclopedia C

Enciclopedia di Bricoportale. Termini che che iniziano con “C”

Asta metallica dotata di una serie di fori ad asola, da fissare alla parete in posizione verticale, per mezzo di tasselli ad espansione. Sulla cremagliera è possibile incastrare uno o più supporti per mensola, dotati di apposita dentatura, con la possibilità di regolare a piacere l’altezza della mensola stessa. Con una coppia di mensole a cremagliera si possono realizzare ripiani multipli regolabili.

Movimento di cariche elettriche lungo un conduttore. Nella pratica usuale si viene a contatto con due tipi di corrente: la alternata (C.A.) e la continua (C.C.). La prima è quella della tensione di rete (220 volt), la seconda è quella erogata da pile, batterie ed accumulatori. La corrente che alimenta le abitazioni compie gran parte del suo viaggio ad una tensione elevata poiché in questo modo se ne può trasportare in grandi quantità con dispersioni irrisorie. Lungo la sua strada la corrente, che quando parte ha circa 380.000 volt, viene progressivamente ridotta di tensione fino ad arrivare nelle nostre case a 220/230 volt.

Deterioramento dei metalli di un impianto idrico o di riscaldamento dovuto a fenomeni elettrolitici. Si hanno frequenti corrosioni in vasche di acciaio zincato, nei tubi di acciaio zincato in cui venga inserito un tratto in rame, nei circuiti di riscaldamento. Non si può fare molto per evitare la corrosione ma la si può rallentare significativamente. • Per quanto riguarda vasche e serbatoi si possono immergere nell’acqua degli anodi “a perdere” in magnesio in modo che, sciogliendosi lentamente, impediscono al rivestimento di zinco di corrodersi, con conseguente deterioramento della cisterna.Mentre per gli impianti di riscaldamento si può immettere nel circuito chiuso un particolare liquido anticorrosione (dopo aver svuotato e ripulito l’impianto) da rinnovare ogni stagione.

Contatto diretto tra due conduttori sotto tensione con sviluppo di calore e fusione delle parti che vengono a contatto. Il cortocircuito avviene usualmente all’interno di prese, spine, cavi di alimentazione, quando i due conduttori si toccano in seguito alla rottura o alla asportazione dei rivestimenti isolanti causata dall’uso e dalla scarsa manutenzione. In caso di cortocircuito si ha un rapido aumento della corrente che scorre con conseguente surriscaldamento e sviluppo di fiamme, fumo, ecc. In generale l’interruttore magnetotermico di protezione “scatta” ed interrompe l’alimentazione . • Per ridurre considerevolmente il rischio di cortocircuiti è necessario avere la massima cura nel maneggiare apparecchiature elettriche, tenere costantemente d’occhio lo stato di spine, cordoni e prese e procedere alla loro sostituzione non appena si nota qualche danno.

Organo meccanico costituito da due anelli, uno interno all’altro, tra i
quali sono inseriti elementi cilindrici, tronco-conici o sferici per
realizzare una rotazione facilitata di un anello rispetto ad un altro. I
cuscinetti sono presenti in numerosi assemblaggi meccanici.
L’asportazione di un cuscinetto può essere
eseguita con un estrattore oppure battendo con un “battitoio” costituito
da un elemento tubolare poggiato su un anello e colpito col mazzuolo.
• L’inserimento di un cuscinetto si effettua a pressione oppure
riscaldando l’anello del cuscinetto (montaggio su un asse) o la sede
(montaggio a corona).

Il cutter è un utensile da taglio costituito da una impugnatura e da una lama affilatissima che può essere fatta rientrare nell’impugnatura stessa. La lama presenta diverse linee di frattura in modo da poterla spezzare progressivamente, man mano che l’affilatura viene meno, per avere sempre un taglio perfetto. Il cutter è utile in mille occasioni per tagliare cartone, pannelli sottili, plastica, moquette, PVC e diversi altri
materiali.Per guidare il cutter conviene utilizzare una riga metallica che non rischia di venire incisa dalla lama. Bisogna fare attenzione durante il lavoro perché la lama può ferire le mani e bisogna ricordarsi
di ritrarre la lama nel manico a fine lavoro.

Attrezzo manuale che consente di eseguire curve precise su tubi di rame di diverso diametro.
Nella versione più semplice è costituito da una
“matrice” fatta a settore di puleggia che viene portata a contatto del
tubo mentre una morsa azionata da una leva forza il tubo stesso contro
la matrice, curvandolo. Le matrici sono intercambiabili per ottenere
diverse curvature.
• Il curvatubi è indispensabile per realizzare facilmente condutture idriche usando i tubi di rame.

Durante la saldatura ad arco o ossiacetilenica, per unire due pezzi di metallo è necessario far fondere i loro lembi, ben accostati, e far fondere la bacchetta del metallo d’apporto. Questo si realizza facendo eseguire alla bacchetta un leggero movimento a zig zag in modo da interessare entrambe le parti da saldare. Quando la saldatura è terminata, rimane un lungo rigonfiamento, per tutta la lunghezza delle saldatura, che assomiglia ad un cordone.La regolarità e la continuità del cordone sono indici della corretta azione di saldatura.