Elemento della cerniera di rotazione di una porta o di una finestra,
applicato allinfisso.Il cardine presenta un perno verticale sui cui
viene inserita la parte femminache è fissata al battente o allanta. Vi
sono vari tipi di cerniere a cardine, da quelle con alette forate da
fissare allegno con viti a quelle con vitone centrale che si fissa con
un foro (tipo anuba).
Per togliere una porta dai cardini bisogna aprirla completamente e
sollevarla,magari aiutandosi con una corda o una cinghia fatta passare
da sotto.Se i cardini cigolano li si lubrifica con un poco di grasso.
Enciclopedia C
Carrello mortasa
Parte di una macchina combinata per la lavorazione del legno.È un
sistema meccanico costituito da un piano mobile che può scorrere, per
mezzo di due leve, in senso longitudinale ed in senso trasversale
davanti ad un mandrino. Sul piano viene collocato il pezzo di legno su
cui si deve realizzare la mortasa, mentre nel mandrino si inserisce la
punta adatta. Azionando opportunamente le leve, si porta il legno a
contatto con la punta in rotazione e si fa scorrere il carrello,
scavando la mortasa.
Carrello sega
Parte di una macchina combinata per la lavorazione del legno. È un
carrello collocato su particolari guide che può scorrere parallelamentealla lama della sega circolare.Serve per poggiarvi sopra tavole ed assi
in modo da realizzare facili intestature.Il carrello, infatti,
permette di far correre il pezzo contro la lama bloccandolo con un
morsetto (pressore).
Canalina
Termine gergale che si riferisce ai tubi in materia plastica o agli
appositi profilatiche servono per inguainare cavi elettrici per
realizzare impianti a vista non incassati nelle pareti.In commercio
si trovano diversi tipi di canaline dai semplici elementi tubolari,
dotati di curve e giunti diversi, a quelli di sezione rettangolare con
coperchio asportabile e sezionamento interno per la collocazione di vari
conduttori. Ogni sistema di canaline prevede una linea di cassette di
derivazione ed altri comandi elettrici da montare esternamente al muro.
Le canaline tonde vengono fissate al muro per mezzo di particolari
graffette fissate alla parete mentre quelle con coperchio vengono
direttamente bloccate con viti e tasselli.
Cannello
È lattrezzo da montare sui tubi di ossigeno ed acetilene per formare la
fiamma che serve per scaldare, saldare, fondere.Il cannello è
costituito da un tubo lungo e ricurvo che termina con un puntale
intercambiabile. Dietro allimpugnatura vi sono i due attacchi per i
tubi e i due rubinetti di chiusura e regolazione.
Allinterno del cannello i gas si mescolano e
formano la miscela adatta per alimentare, quando vengono accesi, una
fiamma estremamente calorifica. Per la saldatura di pezzi di varia
dimensione si usano cannelli con potenza di erogazione diversa, dai
micro con punta ad ago a quelli più grossi per carpenteria metallica.
Il cannello, in una versione speciale, serve anche per tagliare il
metallo.
Capocorda
Fascetta metallica che ingloba lestremità della trecciola che
costituisce il conduttore di un cavo elettrico e ne permette un facile e
sicuro collegamento ad un altro elemento anchesso sagomato
opportunamente.
Cappellotto
Connettore a morsetto per cavi elettrici costituito da una parte
metallica cilindrica con una cavità interna in cui si inseriscono i
conduttori da collegare mentre una vite, che penetra lateralmente, li
preme bloccandoli. Su questo morsetto viene applicato un cappuccio di
plastica che impedisce il contatto diretto con i conduttori. Si usano
frequentemente per realizzare collegamenti allinterno di cassette di
derivazione e scatole di distribuzione.
Carboncini
Contatti striscianti, pressati da molle, che servono per alimentare
il rotore in molti motori elettrici che azionano diversi apparecchi. I
carboncini sono sottoposti ad usura per cui è necessario sostituirli
periodicamente.Gli apparecchi che hanno questi contatti presentano
anche delle aperture daccesso chiuse da coperchi a vite o a pressione,
attraverso le quali si può procedere alla sostituzione.Bisogna
utilizzare carboncini uguali a quelli da eliminare.
Cacciavite
Utensile manuale dotato di gambo metallico ed impugnatura, che serve per
avvitare e svitare le viti. La punta del cacciavite può essere diritta
(la versione tradizionale) o presentare una forma corrispondente alle
diverse impronte che si usano al giorno doggi: a croce Phillips (in
sigla PH), a croce Pozidrive (PZ o PZD), Torx, brugola, ecc.
Esistono vari modelli di cacciavite:
normale: da 100 a 350 mm di lunghezza, con diametro del gambo progressivamente crescente;
nano: per lavorare in spazi ristretti;
con gambo esagonale: per essere utilizzati in combinazione con una
chiave fissa, poligonale od a rullino ed esercitare una notevole forza;
a cricchetto: per poter avvitare e svitare senza staccare la mano dal
cacciavite: il manico può ruotare allindietro per un ulteriore
avanzamento;
flessibile: con gambo pieghevole per posti difficili;
automatico: dotato di un gambo con incisione a doppia spirale. Il
gambo ruota quando limpugnatura viene spinta verso la punta;
multiplo: dotato di impugnatura cava in cui sono alloggiate punte diverse, che sono intercambiabili.
Calce
Legante che, miscelato a sabbia e spesso al cemento, viene comunemente
utilizzato per preparare la malta per intonaci e murature. Disponibile
in sacchi da 25 e 50 Kg, si distingue nelle versioni più diffuse in
eminentemente idraulica, di colore grigio, ed adesiva (bianca, in
sacchi da 30 Kg).
