Calibro

Strumento di misura di buona precisione, in acciaio inossidabile, dotato
di una parte fissa e di una scorrevole che si utilizza per determinare,
rapidamente, il diametro (esterno e interno) di tubi e tondini, la
dimensioni e le profondità di cavità e per rilevare spessori in genere.
Vi sono vari tipi di calibro, da quelli con
lettura “a nonio” (che apprezza 1/20 di mm) a quelli con quadrante e
lettura a lancetta o di tipo digitale (entrambi ancora più precisi).
Possono essere considerati calibri anche le sottili lamelle di spessore
ben definito che si usano ad esempio per registrare il gioco delle
valvole nei motori: lamelle di diverse misure, imperniate ad una
impugnatura, formano uno strumento chiamato comunemente spessimetro. In
campo industriale si usano a volte calibri tanto semplici quanto
particolari per misurare, col sistema del “passa o non passa”, il
diametro di perni o di fori: nel primo caso si tratta di lastrine
rettificate e forate, nel secondo di cilindretti di acciaio.