Molti materiali da rivestimento (in materia sintetica) presentano una superficie trattata con adesivo, protetto da una carta a da un foglio di plastica. Per l´applicazione basta togliere il foglio di protezione, stendere il rivestimento e passarvi sopra con le mani o una spazzola, dal centro verso l´esterno per eliminare le bolle d´aria. II supporto deve essere ben pulito e sgrassato. Se la superficie da rivestire è ampia conviene farsi aiutare per tenere ben teso il foglio autoadesivo. Esistono numerosi altri manufatti autoadesivi: nastri, attaccaglie (= ATTACCAGLlA), ecc.
Atossica, pittura
Pittura sintetica all´acqua (= PITTURA ALL´ACQUA) che, non rilasciando alcun vapore nocivo (come fanno le normali pitture a solvente) durante l´applicazione. Viene considerata completamente atossica.
Assemblaggio
E il termine più comune per indicare l´insieme di operazioni e di azioni di montaggio e costruzione, che si svolgono quando si realizza un oggetto o un qualsiasimanufatto. Le istruzioni di assemblaggio (o di montaggio) sono usualmente allegate nelle confezioni di varie scatole di montaggio e di tutti i KIT, soprattutto se complessi e di notevoli proporzioni.
Arco
Apertura a forma tondeggiante in una parete. Può avere varie forme (a tutto sesto, acuto, ellittico, parabolico, policentrico, ecc.). La sua realizzazione è un lavoro piuttosto complesso che conviene affidare a un professionista.Vi è un sistema per aggirare il problema: realizzare una normale apertura rettangolare e poi applicarvi una sagoma ad arco, di TRUCIOLARE o di COMPENSATO, ch epoi viene rifinita con gesso e raccordata alla muratura.
Architrave
E l´elemento orizzontale posta sopra I´apertura di una porta che serve per sostenere il peso della parete soprastante. Quando si decide di aprire una porta in una parete è necessario, preventivamente, realizzare una apertura orizzontale e murare l´architrave (in PUTRELLA di ferro o di cemento) e solo dopo il suo solido fissaggio si può procedere all´apertura della porta. In molte vecchie abitazioni gli architravi sono costituiti da grosse travi che, in occasione di restauro o riattamento, conviene sostituire con elementi più robusti.
Arcarecci
Listelloni posti sopra ai PUNTONI del tetto (e perpendicolarmente a questi) alla distanza di 12 metri uno dall´altro. L´arcareccio più elevato è detto anche "trave di colmo". Insieme ai puntoni e ai CANITONALI costituiscono l´orditura di un tetto in legno con copertura di COPPI o tegole (= TEGOLA).
Antirimbalzo (martello)
Martello con testa cava o piena di pallini di piombo. Quando si colpisce un oggetto il rimbalzo viene annullato dalla corsa dei pallini che, con un certo ritardo, colpiscono la parte anteriore della cavità. Un martello di questo tipo offre particolare sicurezza d´impiego e una buona precisione di lavoro.
Antimuffa
Liquido da mescolare con l´idropittura per tinteggiatura di pareti che contrasta e impedisce a lungo la formazione di muffe nei locali in cui vi è una notevole condensa.Nei punti particolarmente attaccati si può applicare il liquido puro a più riprese.
Anticalcare
Sostanza, in polvere o in pastiglie, da sciogliere nell´acqua usata da vari elettrodomestici (lavatrici, vaporizzatori, ferri da stiro, piccole caldaie) che contrasta (ma non può impedire del tutto) il deposito di calcare sugli elementi scaldanti.L´impiego continuato di un buon anticalcare prolunga notevolmente la durata di un elettrodomestico.
Ante
Sportelli di mobili e mobiletti, anche pensili. Nei mobili in legno MASSELLO sono realizzate con un TELAIO che funge da cornice e sono chiuse da un pannello (detto anche FODERINA) realizzato con assicelle affiancate o con MULTISTRATO impiallacciato. Nei mobiletti da cucina le ante sono in TRUCIOLARE laminato. Le ante possono chiudersi "a filo" del telaio del mobile o rimanere esterne a esso. Nel primo caso sono dotate di normali cerniere ad alette o a cardine, mentre nel secondo caso sono utilizzate Ie cerniere a braccio con testa incassata.
