Elemento per illuminazione decorativa costituito da una serie di lampadine (collegate in serie o in parallelo) applicate lungo un cavo di sostentamento.La cordoniera viene collegata, con nastro adesivo, su supporti diversi (pali, alberi, ringhiere, ecc.) e può essere dotata d´intermittenza per accendersi e spegnersi ritmicamente. Presso i negozi di materiale elettrico si trovano cordoniere di diversa potenzialità e sviluppo: da quelle molto piccole per presepi e alberi di Natale, con lampadine a goccia, a quelle lunghe diversi metri e collegabili in serie, una dopo l´altra, per illuminazione esterna.La cordoniera va collegata fermamente al suo supporto in caso di prolungata permanenza all´aperto in modo che pioggia, neve o vento non la strappino. Inoltre, se il supporto è metallico conviene fare particolare attenzione in quanto c´è sempre un certo pericolo di contatto e di fuga di corrente, soprattutto nelle applicazioni esterne.

Termine inglese (letteralmente significa "senza cordone") con cui si indicano gli elettroutensili a batteria che funzionano senza necessità del cavo di alimentazione elettrica. Questi attrezzi (trapani, avvitatori, seghetti, levigatrici, ecc.)incontrano sempre più il favore del pubblico in quanto permettono di lavorare in posti lontani da prese di corrente senza dover stendere prolunghe. Anche in un normale impiego casalingo si rivelano particolarmente pratici e sono anche più sicuri in quanta funzionano a bassa tensione continua (per mezzo di accumulatori ricaricabili inseriti nell´impugnatura) e non alla tensione alternata di rete.

Tradizionali tegole per copertura molto usate in Italia fino ad acluni anni fa. Ora è meno impiegata essendo superata da moderne coperture. È tuttavia sempre ricercata per la ristrutturazione di vecchie case. C´è anche un ampio commercio di coppi usati recuperati dall´abbattimento di vecchie case.Una copertura in coppi è altamente resistente alla pioggia e alla neve ma deve essere adeguatamente sigillata contro gli spifferi e la circolazione dell´aria, per mezzo di appositi elementi sottocoppo.

Liquido speciale in grado di convertire la RUGGINE  in un composto plastico e protettivo contro ulteriori ossidazioni. Ideale per trattare manufatti di ferro fortemente arruginiti.La ruggine deve essere spazzolata in modo da asportare le scaglie più grosse. Il convertitore viene applicato a pennello in uno strato continuo. Bisogna versare il convertitore che serve in un  recipiente separato e usarlo tutto in quanto intingendo il pennello sporco di rugginesi innesca il processo di "conversione" che interessa il liquido.Si lascia asciugare almeno 24 ore, poi bisogna procedere con a una buona pittura in più mani in quanto il convertitore non resiste all´aria.

Finestra aggiunta esternamente, al di fuori  della TAPPARELLA, con ante  che si aprono verso l´esterno. Il suo compito è quello di fornire un particolare isolamento termico e fonico all´ambiente esterno.Sono molto usate le controfinestre con struttura di alluminio che vengono completamente assemblate in officina e montate in opera per mezzo dei tasselli a espansione. Lungo il muro vengono accuratamente sigillate con silicone.

Apparecchio elettrico in grado di accumulare cariche elettriche e cederle in un secondo tempo. Molti motori elettrici sonodotati di un condensatore che serve per consentirne il moto.II condensatore non deve mai essere asportato dai motori e se viene staccato deve esser poi ricollegato correttamente. Bisogna fare attenzione a maneggiare un condensatore di alta capacità in quanto può rilasciare ai morsetti una scarica elettrica.

L´umidità contenuta naturalmente nell´aria  o creata in casa con la respirazione, l´uso di acqua calda e la preparazione dei cibi si "condensa" e si deposita a contatto con superfici fredde formando tante goccioline.Tipico è il caso dei vetri delle finestre che a contatto con l´esterno sono particolarmente freddi e formano un abbondante condensa, ma questa si forma anche sui tubi di acqua fredda e sulle pareti  a contatto con l´esterno.La condensa è causa di numerosi danni: sviluppo di muffe e funghi, con conseguente annerimento delle pareti ossidazioni di parti metalliche, deterioramento di infissi in legno. Per contrastare la formazione di condensa è necessario procedere ad una buona aerazione dell´ambiente e a un isolamento delle pareti a contatto con l´aria umida in modo da abbassare la differenza di temperatura che causa la condensa.