Termine generico con cui si indica un insieme completo (dotazione) di attrezzi o utensili di vario tipo. Per l´utilizzazione non professionale sono particolarmente adatti i set di cacciaviti, chiavi e altri utensili che, anche in piccola serie, possono permettere di affrontare lavori diversi. In generale un set costa meno degli attrezzi acquistati singolarmente e consente, pertanto, un notevole risparmio.
Sensore
Termine generico per indicare un elemento meccanico, elettromeccanico o elettronico che è in grado di rilevare la presenza o l´assenza di un determinato corpo, la sua temperatura, oppure di rilevarne il moto, per eseguire comandi o azionare interruttori, ecc. Nelle varie macchine utensili possono esservi sensori ottici, meccanici o a tastatore e bisogna sempre avere la massima attenzione durante il lavoro a non danneggiarli per non compromettere l´efficienza o la sicurezza della macchina. Particolari tipi di sensori sono quelli che vengono installati nei circuiti di protezione antifurto. Si tratta di contatti di diverso genere da applicare a finestre, a tappetini di ingresso, a porte, in modo da rilevare il tentativo di effrazione da parte di un malintenzionato o, addirittura, l´ingresso in casa. I sensori possono essere a contatto magnetico, a diffusione di microonde e a raggi infrarossi. In generale il loro montaggio non presenta particolari difficoltà ma deve sempre essere accuratamente svolto in quanta il sensore deve mettersi in azione solamente quando avviene un particolare fatto e non scattare in occasioni diverse.
Scagliola
Scagliola= vedi GESSO
Saracco
Saracco= vedi SEGACCIO
Quercia
Sotto questo nome vi sono diversi tipi di essenze provenienti da varie parti del mondo. Quella italiana più diffusa è il rovere. Tra le querce più utilizzata vi è quella rossa, americana, dotata di buona resistenza e adatta alla costruzione di mobili, per falegnameria varia per interni, impiallacciature e pavimentazioni.
Quadrello
Barra di ferro pieno a sezione quadrata, in varie misure e lunghezze. Il quadrello serve per eseguire vari assemblaggi metallici: può essere piegato, tagliato, saldato e particolarmente ritorto per formare barre a tortiglione che sono molto utilizzate per la realizzazione di ringhiere, cancellate e recinzioni.
Putrella
Profilato di acciaio a sezione di I, di varie dimensioni. L´impiego principale della putrella è quello di costituire robuste armature di sostegno in costruzioni edili.In particolare viene utilizzata per armare la piattabanda posta sopra ad aperture di porte e finestre. Le putrelle servono anche per realizzare lunghe travi di appoggio per coperture e per solai.
Punzone
Barretta d´acciaio di forma rettangolare o cilindrica alla cui estremità anteriore è impressa una lettera dell´alfabeto, un numero o un simbolo in rilievo in modo che poggiando e battendo col mazzuolo sula testa del punzone si imprime su metalli o altri materiali il simbolo stesso.
Punteruolo
Attrezzo dotato di una impugnatura e un gambo d´acciaio che termina con un vetrino acuminato; serve per forare per avviare punti di foratura col trapano su metalli teneri, resine, cuoio, pelli e altri materiali.Vi sono punteruoli per metalli e per legno con impugnature allungate o a pomolo secondo il tipo di lavoro da eseguire. Per eseguire un foro si poggia l´oggetto da forare su un piano resistente ma morbido e si preme con forza la punta in modo da trapassare l´oggetto.
Puntoni
Robuste travi, disposte lungo la pendenza delle falde di un tetto con struttura in legno, che poggiano sulla trave di colmo e sulla banchina laterale. Su di essi sono collocati gli arcarecci e i listelli su ci si applica la copertura in tegole. Sotto di essi possono essere applicati rivestimenti isolanti in pannelli, mente tra uno e l´altro si i inseriscono tappeti di lana di vetro graffettati.
