Enciclopedia S

Enciclopedia di Bricoportale. Termini che che iniziano con “S”

Elemento elettromeccanico che, quando è percorso da corrente, emette un suono. Vi sono diversi tipi di suonerie: dal classico campanello con martelletto che batte una campana, agli organi pluritonali, ecc. L´alimentazione del campanello è sempre a basso voltaggio in quanto il circuito stesso deve pervenire al pulsante esterno e quindi l´azionamento deve svolgersi in massima sicurezza. Una suoneria più potente può invece essere installata in impianti antifurto o in altro genere di protezione e deve sempre essere collocata in punti lontani dagli ingressi dell´abitazione in modo che non vi si possa accedere rapidamente ed essa abbia il tempo di eseguire l´allarme.

Termine generico per indicare un elemento meccanico, elettromeccanico o elettronico che è  in grado di rilevare la presenza o l´assenza di un determinato corpo, la sua temperatura, oppure di rilevarne il moto, per eseguire comandi o azionare interruttori, ecc. Nelle varie macchine utensili possono esservi sensori ottici, meccanici o a tastatore e bisogna sempre avere la massima attenzione durante il lavoro a non danneggiarli per non compromettere l´efficienza o la sicurezza della macchina. Particolari tipi di sensori sono quelli che vengono installati nei circuiti di protezione antifurto. Si tratta di contatti di diverso genere da applicare a finestre, a tappetini di ingresso, a porte, in modo da rilevare il tentativo di effrazione da parte di un malintenzionato o, addirittura, l´ingresso in casa. I sensori possono essere a contatto magnetico, a diffusione di microonde e a raggi infrarossi. In generale il loro montaggio non presenta particolari difficoltà ma deve sempre essere accuratamente svolto in quanta il sensore deve mettersi in azione solamente quando avviene un particolare fatto e non scattare in occasioni diverse.

Termine generico con cui si indica un insieme completo (dotazione) di attrezzi o utensili di vario tipo. Per l´utilizzazione non professionale sono particolarmente adatti i set di cacciaviti, chiavi e altri utensili che, anche in piccola serie, possono permettere di affrontare lavori diversi. In generale un set costa meno degli attrezzi acquistati singolarmente e consente, pertanto, un notevole risparmio.

Per un´utilizzazione´ "fai-da-te" sono utili due diversi tipi di setaccio. Un setaccio a maglie non superiori ai 2x2 millimetri per passare materiali molto fini quali sabbie, leganti, ecc. e trattenere anche i grumi più piccoli. E serve anche un setaccio più grande (diametro 25-40 centimetri) con rete dotata di maglie da 5x5 millimetri per setacciare terra e materiali più grossolani.

Particolare attrezzo manuale dotato di una punta tagliente e di una guidafilo che serve per incidere longitudinalmente la guaina di un cavo a più conduttori in modo da liberare i conduttori stessi. Lo sguainacavo viene posto in contatto con il cavo e viene fatto correre lungo di esso in modo che la lama entri nella guaina e la incida per tutta la lunghezza; quindi i cavi possono essere sfilati.

Attrezzo manuale costituito da una lama d´acciaio di forma sommariamente triangolare, inserita in una impugnatura in legno o in materiale sintetico, di varia lunghezza.La spatola serve per applicare stucco su muro o su legno e tirarlo per bene in modo da lisciarlo e rifinirlo. Un altro classico impiego è quello di asportare vecchia pittura da legno, metallo e pareti in muratura al fine di scrostare la superficie e prepararla per una successiva finitura. Un particolare tipo di spatola è la versione "dentata" che presenta sul filo della lama una dentatura più o meno rilevata. Serve per applicare su pareti, pavimenti o supporti diversi la colla per piastrelle, che resta ben rigata e non forma bolle d´aria durante la posa.

Attrezzo di legno, variamente sagomato, che serve per spingere un materiale da tagliare alla SEGA CIRCOLARE o alla SEGA A NASTRO, negli ultimi centimetri di corsa, in modo da tenere distanti le mani dalla lama o dal nastro in movimento. Si afferra lo spintore e lo si poggia con la parte anteriore suI pezzo da spingere e si effettua la spinta fin quando il pezzo è completamente tagliato. Quindi si può spegnere la macchina e prelevare i pezzi.

Particolare tipo di pialla il cui ferro tagliente raggiunge i bordi esterni in modo da poter lavorare anche lateralmente. La pialla sponderuola non serve per spianare e regolarizzare superfici ma per creare battute e scanalature che possono essere anche tonde se la pialla ha la suola tondeggiante. La pialla sponderuola è dotata di guida laterale e ha varie regolazioni in modo da poter eseguire scanalature e battute di varia grandezza e profondità. E’ un attrezzo che è sempre meno usato in quanto viene sostituito facilmente dalla FRESATRICE o dalla toupie.