Enciclopedia P

Enciclopedia di Bricoportale. Termini che che iniziano con “P”

Ruota montata su un asse girevole e dotata, lungo il bordo, di una gola incavata a sezione trapezoidale che può azionare una cinghia di trasmissione con cui ricevere o trasmettere il moto di rotazione. Quando si recupera un motore  è sempre bene recuperare anche la puleggia ammonta sull´asse del motore stesso.Le pulegge sono inserite sugli assi tramite una chiavetta, o con una o più viti passanti che bloccano la puleggia all´albero. Quando si monta una puleggia su un asse è importante far ruotare l´asse e osservare la puleggia con attenzione per verificare che la rotazione avvenga senza vibrazioni.Se dopo un lungo uso la cinghia tende a scivolare sulla puleggia anche se la cinghia è ben tirata, il fatto può essere dovuto alla sede della puleggia che si è leggermente deformata ed è diventata troppo liscia.

Robuste travi, disposte lungo la pendenza delle falde di un tetto con struttura in legno, che poggiano sulla trave di colmo e sulla banchina laterale. Su di essi sono collocati gli arcarecci e i listelli  su ci si applica la copertura in tegole. Sotto di essi possono essere applicati rivestimenti isolanti in pannelli, mente tra uno e l´altro si i inseriscono tappeti di lana di vetro graffettati.

Attrezzo dotato di una impugnatura e un gambo d´acciaio che termina con un vetrino acuminato; serve per forare per avviare punti di foratura col trapano su metalli teneri, resine, cuoio, pelli e altri materiali.Vi sono punteruoli per metalli e per legno con impugnature allungate o a pomolo secondo il tipo di lavoro da eseguire. Per eseguire un foro si poggia l´oggetto da forare su un piano resistente ma morbido e si preme con forza la punta in modo da trapassare l´oggetto.

Profilato di acciaio a sezione di I, di varie dimensioni. L´impiego principale della putrella è quello di costituire robuste armature di sostegno in costruzioni edili.In particolare viene utilizzata per armare  la piattabanda posta sopra ad aperture di porte e finestre. Le putrelle servono anche per realizzare lunghe travi di appoggio per  coperture e per solai.

Pennello che serve per tinteggiare le pareti. Il manico è dotato di una particolare sagoma in plastica che permette di agganciare il pennello al bordo del secchiello di pittura durante gli intervalli di lavoro. Il plafoncino , che viene spesso e impropriamente chiamato pennellessa, deve essere accuratamente lavato a fine lavoro e asciugato prima di essere riposto, con le setole in orizzontale in modo che il pennello non si deformi.