Conduttore sotto tensione dei due (o tre se cè la terra) che pervengono ad una presa di corrente a 220 volt. Il filo di fase deve essere, secondo le norme CEI, rivestito con guaina marrone o nera in modo che sia immediatamente riconoscibile. Anche le derivazioni che si effettuano a partire da una linea devono rispettare questo colore. Se si hanno dei dubbi su quale sia il filo di fase si procede facilmente alla verifica con il cacciavite cercafase. Quando si esegue un qualsiasi lavoro sullimpianto elettrico che interessa anche il conduttore di fase è tassativo scollegare la tensione allinterruttore generale.
Enciclopedia F
Fiamma ossiacetilenica
Fiamma prodotta dal cannello ossiacetilenico collegato a due bombole di gas: una di ossigeno ed una di acetilene. I due gas, mescolati nelle dovute proporzioni allinterno del cannello, e regolati nella pressione di uscita vengono incendiati con una fiamma.
Faesite
Si ottiene impastando e lavorando a pressione la fibra di legno miscelata a colle termoindurenti: di limitato spessore (circa 3 mm), presenta una faccia completamente liscia ed una quadrettata, che assomiglia alla trama di un tessuto. In commercio è disponibile in versione normale (fogli da 1,30 x 3,05 metri circa), forata (ottima per realizzare pannelli per gli attrezzi) e laccata (per il fondo di mobili e cassetti). Esiste anche la faesite temperata, sempre molto sottile ma assai robusta, che viene spesso prodotta anche in pannelli lavorati e traforati (indicati per nascondere alla vista i termosifoni). Facile da lavorare, si taglia e si incolla come il legno.
Falsa squadra
Strumento di rilevamento degli angoli costituito da una parte fissa in legno o metallo ed una parte mobile e scorrevole che può essere bloccata in diverse posizioni. Poggiando le due parti su due lati di un angolo e bloccando lo strumento si può riportare langolo stesso (con grande precisione) su un altro pezzo da lavorare.
Fasce
Strisce piatte ed uniformi, in malta di calce o cemento da realizzare prima di unintonacatura o una gettata. Servono per creare un riferimento livellato su un supporto più o meno irregolare, in modo che la successiva finitura (rivestimento, piastrellatura o copertura) risulti perfettamente piatta. Le fasce si realizzano suddividendo la parte da ricoprire in bande lunghe quanto lo sviluppo della superficie e larghe circa 1 metro. Quindi si realizzano delle strisce di cemento e sabbia, come divisori tra una banda e laltra, che raggiungono il medesimo livello (si controlla con una lunga staggia e con una livella a bolla). Quando le fasce sono indurite si riempie di calcestruzzo (o di intonaco) lo spazio tra di esse e si pareggia il rivestimento (o la gettata) al loro livello.
