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Il seghetto alternativo è un elettroutensile integrale indicato per eseguire tagli su legno ed altri materiali per mezzo di una corta e robusta lama che effettua numerose corse in senso verticale. Nelle versioni più complete e raffinate, poi, è possibile regolare la velocità della parte tagliente (caratteristica assai utile per agire sul metallo) ed inserire il movimento pendolare: in questo caso la lama si sposta in avanti durante la fase attiva (quando rientra verso la carcassa) e riprende la posizione verticale nella fase di ritorno. Il principale vantaggio di questo sistema, regolabile su più posizioni di ampiezza, è quello di ridurre al minimo la fatica dell’operatore: il seghetto, in altri termini, sembra avanzare da solo lungo la linea prestabilita. Con queste pregevoli caratteristiche e grazie alla possibilità di inclinare la suola (fino a 45°) su entrambi i lati, il seghetto alternativo è diventato un indispensabile compagno di lavoro per hobbisti ed artigiani: viste le dimensioni della lama (tra l’altro disponibile in moltissime esecuzioni), però, trova il suo impiego ottimale nei tagli curvi o sagomati.

Seghetti alternativi pressi e modelli disponibili

Prima mano grezza e compatta di intonaco a base di calce che serve per spianare le irregolarità di un muro di mattoni, riempire le crepe e creare un sottofondo ideale per le successive mani di intonaco, più lisce e regolari. Il rinzaffo si esegue con una malta molto ricca di calce prelevando al malta stessa con la cazzuola e gettandola con un movimento secco del polso contro  il muro. Questo movimento non è semplice e le prime volte la malta viene spersa un po´ dappertutto.

Espressione gergale per indicare il sistema di inchiodatura trasversale in modo che il chiodo che unisce due elementi non sia perpendicolare a essi, ma sia angolato nspetto a entrambi. L´inchiodatura "alla traditora" consente di ottenere un migliore bloccaggio dei pezzi in quanta lo sforzo di trazione che serve per distaccarli è superiore a quello necessario se il chiodo fosse conficcato verticalmente.

Operazione di controllo di allineamento, perpendicolarità, planarità di diversi elementi, che si effettua guardando nello strumento di riferimento e controllando se altri oggetti sono allineati a esso: si traguarda ad esempio la posizione di un filo a piombo per rilevare se è sempre parallela alla parete, oppure si traguarda la posizione di più picchetti per scoprire se altri picchetti (o altri elementi) sono al medesimo livello. Esistono degli strumenti di misura ad acqua composti da due bicchieri comunicanti che permettono, traguardando i livelli d´acqua in entrambi, di determinare il parallelismo di questi livelli con un terzo oggetto e quindi valutarne con precisione la sua altezza.

Un pezzo in rotazione presenta una velocità lineare, alla periferia, diversa dalla velocità di un punto che è più vicino al centro di rotazione.Le diverse velocità periferiche di punti situati su diversi raggi sono da tenere in considerazione quando si lavora al tornio; infatti, mentre si lavora, si asporta materiale e si riduce il diametro dell´oggetto tornito. Pertanto se una velocità periferica è sufficiente per eseguire un dato lavoro può essere insufficiente quando l´utensile che asportail materiale è sceso in profondità è quindi il raggio dell´oggetto è diminuito. E’ utile, quindi, essere in grado di variare la velocità di rotazione del tornio in modo da mantenere entro limiti accettabili le velocità periferiche dei pezzi lavorati.