Limpianto di terra, che è obbligatorio in tutte le abitazioni, è
costituito da un circuito realizzato con trecciola di rame che collega i
morsetti centrali delle prese elettriche. In questo morsetto viene
inserito lo spinotto centrale delle spine di alimentazione di
apparecchiature elettriche diverse.
Questo spinotto è in collegamento con la carcassa
metallica dei vari utilizzatori. In caso di guasto o di fuga di corrente
attraverso la carcassa metallica la corrente viene condotta attraverso
il conduttore di terra fino alla spina, quindi dallo spinotto al cavo di
terra e il cavo di terra (la trecciola) conduce la corrente verso un
dispersore metallico (detto dispersore o puntazza) conficcato nel
suolo. In tal modo si ha la garanzia che eventuali dispersioni di
corrente non possano danneggiare le persone ma vengano direttamente
scaricate a terra.
Limpianto di terra viene realizzato con un grosso
conduttore a trecciola in rame sul quale non devono essere inseriti
elementi di interruzione.
Tutti i conduttori di terra provenienti dalle
varie prese confluiscono con un unico conduttore che è quindi collegato
alla puntazza. Molte abitazioni di vecchia costruzione non hanno
limpianto di terra: è estremamente importante realizzarlo ed è
necessario farlo con lintervento di un tecnico qualificato, in quanto
bisogna rispettare precise norme sugli impianti elettrici delle
abitazioni.
Dispersore: elemento metallico, collegato con limpianto di terra
dellabitazione, conficcato profondamente nel terreno. Il suo compito è
quello di disperdere a terra eventuali fughe di corrente che si
verifichino in tutti gli elementi protetti dallimpianto di terra.
Fisicamente il dispersore è costituito da un robusta punta metallica
(detta puntazza) che viene conficcata a mazzate nel terreno mentre la
testa sporge leggermente e viene protetta da un piccolo tombino.
Sulla testa è presente un occhiolo cui si collega, tramite un morsetto,
la trecciola di rame del circuito di terra, che proviene
dallabitazione.
